Costa Blanca con bambini: itinerario di 3 giorni

Tre giorni possono sembrare pochi per scoprire la Costa Blanca, ma con un’auto a noleggio e un itinerario ben organizzato si possono vivere tantissime esperienze, alternando città, borghi bianchi, spiagge e qualche tappa inaspettata.

Il nostro viaggio in Costa Blanca con bambini, però, è nato per un motivo molto particolare.

Fino a pochi giorni prima non avevamo programmato nulla. Poi abbiamo scoperto che in Spagna avremmo potuto assistere a un’eclissi di Sole e abbiamo deciso quasi d’impulso: perché non partire e trasformarla in un’esperienza che i nostri figli avrebbero ricordato per sempre?

Abbiamo organizzato tutto in pochi giorni, preparato una piccola missione segreta per svelare la destinazione ai bambini e siamo saliti su un aereo diretti ad Alicante.

Avevamo a disposizione soltanto tre giorni e abbiamo deciso di sfruttarli per scoprire una parte della costa spagnola che ancora non conoscevamo.

La nostra base è stata Calpe, abbiamo noleggiato un’auto all’aeroporto di Alicante e da qui ci siamo mossi tra Alicante, Altea e Sagunto.

Un piccolo on the road nato quasi per caso, che ci ha regalato molto più di quello che immaginavamo.

Il nostro itinerario in Costa Blanca in breve

Durata: 3 giorni / 2 notti
Aeroporto: Alicante
Base: Calpe
Mezzo: auto a noleggio
Tappe: Alicante – Calpe – Altea – Sagunto
Viaggio: famiglia con due bambini
Esperienza speciale: osservare un’eclissi di sole

Se avete qualche giorno in più, questo itinerario può naturalmente essere ampliato aggiungendo altre località della costa blanca come Valencia.

Perché visitare la Costa Blanca con i bambini

Quando si pensa alla Costa Blanca vengono subito in mente il mare e le sue lunghissime spiagge. In realtà abbiamo scoperto una destinazione molto più varia. Nel giro di pochi chilometri si può passare da una giornata in spiaggia alle casette bianche di un borgo, passeggiare sul lungomare, raggiungere un castello o fermarsi semplicemente in uno dei tanti parchi giochi che si incontrano nelle località costiere. Le distanze relativamente contenute permettono inoltre di costruire un itinerario senza trascorrere intere giornate in macchina, un aspetto che per noi diventa ancora più importante quando viaggiamo con i bambini. La Costa Blanca si presta quindi molto bene sia a una vacanza più lunga sia, come nel nostro caso, a una fuga di pochi giorni.

Alicante: la porta d’ingresso della costa blanca

Il nostro viaggio è iniziato ad Alicante, dove siamo atterrati e abbiamo ritirato l’auto a noleggio.

Alicante è una città mediterranea vivace e luminosa, con un centro facilmente visitabile a piedi e il mare praticamente sempre presente sullo sfondo.

Se avete qualche ora a disposizione, vale la pena passeggiare lungo la celebre Explanada de España, riconoscibile per il suo pavimento ondulato composto da migliaia di tessere colorate. È uno dei luoghi simbolo della città e una passeggiata piacevole anche con i bambini.

Da qui si raggiungono facilmente il porto e il centro storico, dove è bello semplicemente camminare tra piazzette, locali e stradine.

A dominare Alicante dall’alto c’è il Castello di Santa Bárbara, costruito sul Monte Benacantil. Se avete tempo, salire fino al castello permette di osservare la città e la costa da una prospettiva completamente diversa.

E naturalmente c’è il mare. La Playa del Postiguet si trova praticamente nel centro della città: una caratteristica che rende Alicante particolarmente comoda per le famiglie, perché permette di alternare una passeggiata culturale a qualche ora in spiaggia senza grandi spostamenti.

Ideale per: famiglie che vogliono combinare città e mare.
Tempo minimo consigliato: una giornata.

Calpe: la nostra base sulla costa blanca

Per dormire abbiamo scelto Calpe, una delle località più conosciute della Costa Blanca.

La prima cosa che si nota arrivando è impossibile da ignorare: il gigantesco Peñón de Ifach, la roccia calcarea che si innalza per oltre 300 metri sul mare ed è diventata il simbolo della città.

La sua presenza accompagna praticamente ogni passeggiata sul lungomare.

Calpe ci è sembrata subito una località molto semplice da vivere con i bambini. Ci sono lunghe spiagge sabbiose, passeggiate sul mare, ristoranti e tutti i servizi necessari senza bisogno di organizzare grandi spostamenti.

Tra le spiagge più conosciute ci sono Playa de la Fossa e Playa del Arenal-Bol, entrambe ampie e adatte a trascorrere qualche ora di relax in famiglia.

Ma c’è un’altra particolarità di Calpe che vale la pena scoprire.

Le saline e i fenicotteri di Calpe

A pochi passi dagli edifici e dalle spiagge si trova las salinas de Calpe, una zona umida dove è possibile osservare numerose specie di uccelli.

I protagonisti indiscussi sono i fenicotteri.

Vederli praticamente nel cuore della città è abbastanza sorprendente e, naturalmente, per i bambini è stata una piccola esperienza nella nostra esperienza.

È una sosta semplice, che non richiede molto tempo e che può essere facilmente inserita prima o dopo una giornata al mare.

Ideale per: famiglie con bambini di tutte le età e chi vuole avere mare e servizi a portata di mano.

Altea: il borgo che non ti aspetti

A poca distanza da Calpe abbiamo raggiunto Altea, probabilmente uno dei luoghi che ci sono piaciuti di più durante questi tre giorni.

Il suo centro storico è completamente diverso dalle località balneari che si incontrano lungo la costa.

Casette bianche, vicoli acciottolati, bouganville, botteghe e piccoli scorci sul Mediterraneo accompagnano la salita verso la parte più alta del paese.

Il cuore di Altea è plaza de la iglesia, dominata dalla chiesa di Nuestra Señora del Consuelo e dalle sue caratteristiche cupole blu, diventate uno dei simboli della città.

Con i bambini il modo migliore per scoprirla è semplicemente passeggiare senza un programma troppo preciso. Le stradine sono raccolte e ogni tanto si apre una terrazza dalla quale osservare il mare dall’alto.

Noi ci siamo concessi il tempo di fermarci, curiosare nei negozietti e goderci l’atmosfera, e gustare qualche specialità della zona.

Ed è forse proprio questa la cosa più bella di Altea: non ci sono decine di monumenti da spuntare da una lista. È il paese stesso a essere la visita.

Ideale per: famiglie che amano borghi, passeggiate e fotografia.
Tempo minimo consigliato: mezza giornata.

Sagunto

Ci siamo spinti fino a Sagunto per ammirare e vivere insieme ai nostri figli un’eclissi totale di sole.

Sagunto è una destinazione diversa dalle località costiere visitate nei giorni precedenti e proprio per questo può essere interessante inserirla in un piccolo on the road.

La città conserva importanti testimonianze del suo passato e dall’alto è dominata dall’imponente castello, le cui mura si sviluppano sulla collina.

Anche il teatro romano racconta la lunghissima storia di Sagunto e permette di aggiungere una parentesi archeologica a un viaggio dominato soprattutto dal mare.

Con i bambini può essere divertente trasformare la salita e la visita in una piccola esplorazione tra mura, resti archeologici e punti panoramici.

Se avete poco tempo non la considereremmo una tappa indispensabile della Costa Blanca, anche perché si trova più a nord rispetto alle altre località del nostro itinerario. Se però, come noi, il vostro percorso vi porta in quella direzione, vale sicuramente la sosta.

Ideale per: famiglie con bambini curiosi e amanti di castelli e storia.
Tempo minimo consigliato: 2-3 ore.

Il vero motivo del viaggio: vedere un’eclissi con i nostri bambini

Poi è arrivato il momento per cui eravamo realmente partiti. Nei giorni precedenti avevamo mantenuto il segreto e preparato per i bambini una piccola missione attraverso la quale avevano scoperto, poco alla volta, che saremmo saliti su un aereo e saremmo andati in Spagna per assistere insieme a un’eclissi di sole.

Ci sono viaggi che programmiamo per mesi e altri che nascono quasi all’improvviso. Questo appartiene decisamente alla seconda categoria. Per qualche minuto tutto quello che avevamo fatto per arrivare fin lì cercare i voli, organizzare il noleggio dell’auto, preparare le valigie in fretta è passato in secondo piano.

C’eravamo semplicemente noi quattro, con il naso all’insù. Ed è probabilmente questo il ricordo più forte che ci siamo portati a casa dalla Costa Blanca. Non un monumento. Non una spiaggia.

Ma l’espressione felice dei nostri bambini mentre guardavano il cielo cambiare davanti ai loro occhi.

Serve l’auto per visitare la costa blanca?

Per un itinerario come il nostro, secondo noi sì.

Abbiamo ritirato l’auto direttamente all’aeroporto di Alicante e questo ci ha permesso di muoverci liberamente, modificare gli orari quando necessario e raggiungere località diverse senza dipendere dai mezzi pubblici. Con i bambini questa libertà diventa ancora più importante. Per visitare soltanto Alicante l’auto non è necessaria, ma se volete costruire un piccolo itinerario tra Calpe, Altea e altre località della costa, il noleggio rende il viaggio decisamente più semplice.

Quanti giorni servono per visitare la costa blanca?

Noi avevamo soltanto tre giorni e siamo riusciti comunque a vedere parecchio. Per un primo assaggio possono bastare 3-4 giorni, soprattutto concentrandosi sulla zona tra Alicante, Altea e Calpe. Con una settimana a disposizione, invece, il viaggio può diventare molto più rilassato e si possono aggiungere altre località, dedicando più tempo alle spiagge e lasciando spazio anche alle giornate senza programmi.

Se viaggiate con bambini, consigliamo sempre di non riempire troppo l’itinerario. Una giornata trascorsa tra spiaggia e parco giochi può essere importante quanto una visita culturale.

I nostri consigli per visitare la costa blanca con i bambini

  • Noleggiate l’auto: se volete spostarvi lungo la costa, avere un mezzo proprio rende tutto molto più semplice.
  • Scegliete una base centrale: per noi Calpe ha funzionato molto bene perché ci ha permesso di raggiungere facilmente diverse località senza cambiare continuamente alloggio.
  • Non programmate troppe tappe nella stessa giornata: le distanze sembrano brevi sulla carta, ma con i bambini è sempre meglio lasciare tempo per un bagno, un gelato o una sosta imprevista.
  • In estate organizzate le visite nelle ore meno calde: cappello, crema solare e borraccia sono indispensabili, soprattutto se prevedete passeggiate nei centri storici.
  • Lasciate spazio al mare: anche se state facendo un itinerario on the road, siete pur sempre sulla Costa Blanca. Inserire qualche ora di spiaggia tra una visita e l’altra aiuta a rendere il viaggio piacevole anche per i bambini.

Vuoi allungare l’itinerario? Valencia la città più family friendly di Spagna

Se avete qualche giorno in più a disposizione, il nostro itinerario in Costa Blanca può facilmente diventare un viaggio più lungo lungo la costa orientale della Spagna. Da Calpe oltre a fare tappa ad Altea e Sagunto potete aggiungere durante il tragitto Valencia, una città che secondo noi merita assolutamente di essere inserita in un viaggio con i bambini.

Valencia è una delle città più family friendly che abbiamo visitato: grandi spazi verdi, piste ciclabili, parchi giochi, il mare e soprattutto la spettacolare Città delle Arti e delle Scienze permettono di alternare visite e divertimento senza imporre ai bambini ritmi troppo intensi.

Se state pensando di aggiungerla al viaggio, leggete la nostra guida completa a Valencia con bambini, dove trovate cosa vedere, le esperienze da non perdere e tanti consigli per organizzare il soggiorno in famiglia.

Valencia: la magia delle “fallas” con i bambini, perfetto per approfondire.

Buon viaggio!

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